Il centro culturale di Biot dopo la ristrutturazione: nuovo spazio per l'arte
Dopo 18 mesi di lavori su larga scala per un importo di 1,3 milioni di euro, a Biot è stata inaugurata la rinnovata Espace des arts et de la culture. L’edificio degli anni ‘80 è stato completamente trasformato: ora è più accessibile, ecologico e comodo per i visitatori. Alla cerimonia di apertura è stata resa omaggio alla memoria della leggendaria direttrice del centro Liliane Valsecchi, in onore della quale è stata intitolata un’ala all’ingresso.
🏛 Da bungalow a centro moderno
La storia del centro culturale a Biot è iniziata più di 40 anni fa con due modesti bungalow che ospitavano una scuola di musica. Oggi è un ampio edificio con facciata in pietra naturale, circondato da verde.
- Anni ’80: primi locali in route de Cannes
- 2024-2026: ristrutturazione su larga scala
- Capacità: fino a 1000 visitatori
“Abbiamo preservato lo spirito del luogo, ma l’abbiamo reso moderno e accessibile”, spiega l’architetto Corinne Bat dello studio Epure.
🌿 Approccio ecologico
La ristrutturazione includeva la rimozione delle pavimentazioni asfaltate e la creazione di aree verdi con piante resistenti alla siccità. I giardinieri Baptiste e Christophe sono sicuri che “entro due anni queste piante diventeranno completamente autonome”.
- Piante utilizzate: cipressi, agapanthus, salvia
- Superficie verde: 1200 m²
- Risparmio d’acqua: fino al 40%
♿ Ambiente accessibile
È stata prestata particolare attenzione alla comodità dei visitatori con mobilità ridotta. Sono stati aggiunti rampe, ingressi larghi e aree relax confortevoli.
“Il contrafforte con tre moderne ‘feritoie’ in stile templare ha permesso di integrare la rampa”, spiega l’architetto.
🎭 Piani per il futuro
Il direttore del centro Olivier Oge-Laribe sta già pianificando l’espansione:
- Estensione degli orari di apertura
- Nuovi workshop e corsi
- Ristrutturazione dell’edificio adiacente preservando le pietre storiche
Il sindaco Jean-Pierre Dermit conferma: “Distruggeremo il vecchio edificio e ne costruiremo uno nuovo con gli stessi materiali”.
💐 In memoria di Liliane Valsecchi
L’apertura solenne è iniziata con un momento emozionante - la svelatura di una targa commemorativa in onore della ex direttrice del centro, che ha dato un enorme contributo alla vita culturale di Biot. L’ala che porta al centro ora porta il suo nome.
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Foto: Ertabbt / Pexels