Mougins: il villaggio di Picasso e il museo FAMM

Il vecchio villaggio di Mougins con i tetti in tegole e il campanile

Mougins si trova a sei chilometri dal mare, a nord di Cannes, ed è disposto come una chiocciola: le strade si avvolgono ad anelli intorno alla collina, e all’interno dell’anello — una piazza, una chiesa e una decina di ristoranti. Si viene qui per tre cose: per Picasso, che ha vissuto qui gli ultimi dodici anni, per i musei e per il cibo.

Il villaggio avvolto a spirale

La planimetria medievale si è conservata per intero. Delle fortificazioni restano la Porte Sarrazine — una porta del XV secolo con maschiature — e tratti della cinta muraria, e sopra i tetti si staglia la chiesa di Saint-Jacques-le-Majeur con il suo campanile con orologio, visibile dalla strada. Nel comune vivono 19.782 persone (2023), ma nel villaggio storico abitano poche centinaia: il resto di Mougins si è sparso sulle colline con ville, pini e campi da golf. Il nucleo storico si può visitare in un’ora, ed è uno di quei casi in cui vale la pena spendere quell’ora.

Picasso a Notre-Dame-de-Vie

Nel 1961 Picasso acquistò un mas — una tenuta provenzale — nella località di Notre-Dame-de-Vie a est del villaggio, accanto all’omonima cappella, iscritta tra i monumenti storici già nel 1927. Lì lavorò gli ultimi dodici anni e lì morì l’8 aprile 1973; è proprio per questo che Mougins è conosciuta in tutto il mondo.

La casa è privata, non si può visitare dall’interno. Si va a vedere la cappella e le terrazze di ulivi che la circondano — il paesaggio per il quale l’artista si trasferì dalla costa verso l’entroterra, più lontano dal pubblico di Cannes.

FAMM: il primo in Europa museo interamente dedicato alle artiste

Il 21 giugno 2024 a Mougins ha aperto il FAMM — Femmes Artistes Musée Mougins, il primo museo in Europa interamente dedicato alle donne nell’arte. Ha occupato l’edificio del Museo d’Arte Classica, che era stato raccolto dal collezionista britannico Christian Levett: egli ha trasferito la collezione in una nuova logica e ha destinato le sale alle artiste.

Nella mostra ci sono più di cento opere di circa ottanta autrici — dall’impressionismo all’arte contemporanea, da Berthe Morisot e Leonor Fini a Leonora Carrington, Lee Krasner e Joan Mitchell. Indirizzo — 32 rue du Commandeur. Date prossime: 14 ottobre — incontro del ciclo «L’Heure FAMM», conferenza su Eva Gonzalès; dal 6 novembre 2026 al 4 aprile 2027 il Centre d’Art de Mougins presenterà «In Plain Sight» dell’artista svizzera Louisa Gagliardi, mostra curata da Simon de Pury.

Il Centro della Fotografia e l’eredità di Villers

Il secondo museo del villaggio è il Centre de la Photographie al 43 rue de l’Église. È nato dal Musée de la Photographie André Villers, che ha chiuso nel 2019 e ha riaperto dopo la ristrutturazione nel luglio 2021. Villers (1930–2016) era amico e fotografo di fiducia di Picasso; nella collezione del centro ci sono più di trecento sue opere, e le mostre temporanee presentano qui la fotografia contemporanea.

Roger Vergé e «Les Étoiles de Mougins»

La reputazione gastronomica del villaggio è cresciuta grazie a Le Moulin de Mougins — il ristorante di Roger Vergé nel vecchio mulino. In onore di Vergé dal 2006 si tiene il festival Les Étoiles de Mougins: oggi si svolge ogni due anni, negli anni pari, a settembre, e riunisce oltre cento chef da tutto il mondo per dimostrazioni, masterclass, degustazioni e concorsi. È il più grande evento gastronomico della Costa Azzurra.

Come arrivare e cosa c’è nei dintorni

Dalla stazione di Cannes — meno di quindici minuti in auto, dall’aeroporto di Nizza — circa mezz’ora, uscita 42 dell’autostrada A8. A settembre e ottobre a Mougins si tiene il festival della musica d’organo con concerti fino all’11 ottobre, e se prevedete una giornata giù, al mare, vi sarà utile la nostra guida Cannes per ogni budget.

Dettagli — sui siti del comune di Mougins, di FAMM, del Centre de la Photographie e del festival Les Étoiles de Mougins.

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Foto: Rinaldi / Wikimedia Commons