A Pégomas evacuati 200 turisti a causa dei temporali

Zona residenziale allagata con barriere anti-alluvione rosse

Nella notte tra il 20 e il 21 agosto 2026 forti temporali si sono abbattuti sulla parte occidentale del dipartimento delle Alpi Marittime. Il prefetto Jean-Marie Girié ha ordinato l’evacuazione del campeggio Les Mimosas a Pégomas, situato nella zona rossa del piano di prevenzione del rischio di inondazione (PPRI): oltre 200 vacanzieri hanno trascorso la notte in locali comunali e la mattina di venerdì sono tornati al campo sani e salvi.

Temporale senza preavviso

Già giovedì pomeriggio Météo-France aveva emesso per le Alpi Marittime e per il dipartimento del Var un livello di allerta arancione per temporali, e la sera ha aggiunto il livello giallo «pioggia-inondazione». Il colpo più forte del maltempo è arrivato tra le 4 e le 6 di venerdì mattina. Le precipitazioni maggiori si sono registrate a Levens (78,5 mm), Tende (73,4 mm) e Coursegoules (65,7 mm) — per la fine di agosto è tantissimo, secondo France 3 Provence-Alpes-Côte d’Azur.

I fulmini hanno colpito due volte degli alberi — a Mougins e a Castellar — e una volta una linea elettrica nel quartiere La Bocca a Cannes. Al picco del maltempo circa 26 mila utenze domestiche nella regione sono rimaste senza elettricità; una parte di esse, già nel dipartimento vicino del Var, era ancora al buio la mattina di venerdì. Non è il primo fenomeno meteorologico estremo sulla costa quest’estate — all’inizio di agosto la regione aveva già vissuto un’ondata di caldo fino a 40°C con temporali.

Evacuazione del campeggio Les Mimosas

Il campeggio Les Mimosas a Pégomas si trova sull’alveo di un fiume che in condizioni normali sembra innocuo, ma con tali quantità di precipitazioni si riempie rapidamente. Proprio per questo il suo territorio è classificato nella zona rossa del PPRI — dove l’alluvione è ritenuta più probabile. Quando il livello dell’acqua ha cominciato a salire, la prefettura ha disposto lo sgombero delle persone senza aspettare il peggioramento dello scenario. Pégomas si trova a pochi minuti di guida da Grasse, la città più grande del circondario.

Il sindaco di Pégomas è Florence Simon, eletta a marzo 2026. L’evacuazione si è svolta in modo organizzato e senza incidenti: oltre 200 persone, comprese famiglie con bambini, sono state sistemate per la notte nelle sale comunali, dove è stato fornito loro cibo, acqua e assistenza medica se necessario. Non si registrano feriti.

Campeggi in zona a rischio

Il caso di Les Mimosas non è un episodio isolato, ma la conseguenza del luogo in cui sono stati generalmente ubicati i campeggi sulla Costa Azzurra: molte strutture sono storicamente collocate nei letti di piccoli corsi d’acqua, che per la maggior parte dell’anno sembrano ruscelli innocui. Il piano PPRI esiste proprio per segnalare in anticipo queste aree con il colore rosso e non aspettare che l’alluvione colga i vacanzieri di sorpresa.

L’estate 2026 nelle Alpi Marittime è già stata estrema: a giugno e luglio la regione era più volte passata al livello arancione a causa di un’ondata di caldo anomala, e ora la stessa situazione si ripete con i temporali. I turisti che prenotano un campeggio nel sud della Francia nel pieno della stagione dovrebbero verificare in anticipo con l’amministrazione se l’area ricade nella zona rossa o blu del PPRI e seguire la vigilanza di Météo-France nelle date del viaggio.

Cosa sta succedendo adesso

Alle 10 di venerdì Météo-France ha abbassato il livello di allerta per le Alpi Marittime e il Var da arancione a giallo. I campeggiatori di Les Mimosas sono già stati fatti rientrare nel campeggio, ma i danni materiali all’area devono ancora essere valutati. Le autorità locali continuano a raccomandare prudenza vicino ai corsi d’acqua e sulle strade montane, dove in queste condizioni possono verificarsi cadute di massi e frane.

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Foto: Helena Jankovičová Kováčová / Pexels