La torre-convento dell'isola Saint-Honorat riaperta vicino a Cannes
Dopo sei anni di imponenti lavori di restauro, costati 6,3 milioni di euro, la torre-convento medievale sull’isola di Saint-Honorat è stata riaperta al pubblico il 22 giugno 2026. Questo capolavoro architettonico, che si erge sulle acque cristalline della baia di Cannes, unisce l’eredità dell’XI secolo alle moderne tecnologie per la conservazione dei beni culturali. L’edificio unico, trasformato da fortezza difensiva in centro spirituale, è in procinto di ottenere lo status di sito del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
🏛 Un connubio unico: dalla fortezza al monastero
Fenomeno mediterraneo — così definiscono gli architetti la torre-convento sull’isola di Saint-Honorat. Costruita nell’XI secolo come struttura difensiva contro le incursioni dei pirati, dal XV al XVIII secolo ha ospitato una comunità monastica e in seguito è diventata un centro spirituale. «Non esiste al mondo un esempio in cui una torre fortificata sia diventata un monastero», osserva Iva Zunic, specialista del patrimonio culturale delle isole di Lérins.
- XI secolo: costruzione come fortezza
- XVII secolo: parziale ristrutturazione per le esigenze dei monaci
- 1840: inserimento nell’elenco dei monumenti storici francesi
🔨 Sei anni di restauro meticoloso
I lavori di restauro, avviati nel 2020, hanno rappresentato una sfida per gli specialisti. Il problema principale è stata la fragilità delle antiche mura, incapaci di resistere alle tempeste mediterranee. Sono state installate strutture di protezione speciali:
- Consolidamento delle fondamenta
- Nuovi sistemi di copertura
- Vetrate speciali per proteggere dall’aria salmastra
«Quando vedi questi chiostri stratificati, provi una vera emozione architettonica», racconta Jacques Dené della ditta di restauro «A Chaux et Sable».
🌊 Un’oasi di pace a 15 minuti da Cannes
A differenza dei vivaci lungomare di Cannes, l’isola di Saint-Honorat conserva un’atmosfera di tranquillità. I visitatori segnalano:
- Assoluta assenza di automobili
- Divieto di musica ad alto volume
- Numero di visitatori limitato a 400 persone contemporaneamente
«L’architettura, il silenzio… Questo rasserenante. Si sente pace e benessere», dicono i turisti dopo la visita.
📜 Quindici secoli di storia nella pietra
La torre-convento è una sorta di macchina del tempo, dove ogni livello corrisponde a epoche diverse:
- Cantine — periodo paleocristiano (V-VI secolo)
- Piano terra — epoca romanica (XI-XII secolo)
- Piani superiori — ristrutturazioni gotiche (XV-XVI secolo)
Di particolare valore sono i capitelli scolpiti, considerati tra i migliori esempi di arte medievale della regione.
⛵ Come arrivare e cosa considerare
I traghetti della compagnia Planaria partono dal Porto Vecchio di Cannes (quai Saint-Pierre) più volte al giorno, in media un’ora, d’estate più frequentemente. Il prezzo del biglietto per il 2026 è di 16,50€ (14€ prenotando sul sito dell’operatore). Dettagli importanti:
- Visita possibile solo come parte di gruppi guidati
- È consentito fotografare ovunque, tranne nelle celle monastiche
- Sull’isola non ci sono caffè — portate acqua con voi
Se siete a Cannes per un giorno, abbinate la visita al pezzo «Cannes per ogni budget» — visite gratuite e programmi serali in città, e una guida dettagliata della città nell’articolo «Cannes con budget limitato».
🌿 Natura e vigneti dell’abbazia
Oltre alle bellezze architettoniche, l’isola è rinomata per:
- Vigneti dove i monaci producono vino fin dal V secolo
- Un uliveto di 400 anni
- Un’unica collezione di erbe mediterranee
Ogni anno vengono raccolte fino a 30.000 bottiglie di vino, acquistabili solo sull’isola.
🏆 Sulla strada per l’UNESCO
L’amministrazione di Cannes sta preparando la candidatura per l’inclusione della torre-convento nella Lista del Patrimonio Mondiale. La decisione è attesa per giugno 2028. Se lo status verrà ottenuto, sarà il terzo sito dell’UNESCO nel dipartimento delle Alpi Marittime, dopo la ferrovia della Provenza e il parco del Mercantour.
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Foto: Gaetan THURIN / Pexels