Tour de France femminile: cinque cicliste dalla Costa Azzurra
Quest’anno il Tour de France femminile si conclude sulla Costa Azzurra, dove in gara partecipano cinque sportive della regione delle Alpi Marittime e del Var. Tra loro — sia giovani promesse che cicliste esperte, ognuna con la propria storia unica. Sabato, 8 agosto, le tappe finali si sono svolte sulle pittoresche strade di Nizza, offrendo al pubblico non solo una lotta sportiva, ma anche la bellezza della Riviera.
🚴♀️ Cinque volti del ciclismo locale
Dal primo via del Tour de France femminile nel 2022, la partecipazione di atlete locali è diventata un orgoglio particolare per la regione. Quest’anno sono arrivate alla fase finale cinque cicliste delle Alpi Marittime e del vicino Var: Maëva Squiban, Marion Bunel, Constance Valentin, Marin Allion e Titia Rio. Ognuna di loro rappresenta un diverso livello di abilità e ha le proprie ambizioni per le tappe finali.
- Maëva Squiban (24 anni, UAE Team L’IMAD) — doppia vincitrice di tappe lo scorso anno
- Marion Bunel (21 anni, Visma Lease a Bike) — stella nascente del ciclismo
- Constance Valentin (Mayenne Monbana MyPie) — ex residente di Cagnes-sur-Mer
- Marin Allion (Mayenne Monbana MyPie) — la ciclista «inflessibile» del Var
- Titia Rio (21 anni, Human Powered Health) — bretona che ha scelto Nizza come base per gli allenamenti
«Non mi aspettavo di trovarmi qui a 21 anni, — ammette Marion Bunel. — Far parte della squadra dei sogni e partecipare alla corsa più bella del mondo accanto a leggende come Pauline Ferrand-Prévot o Marianne Vos — è incredibile!»
Il 19 luglio 2026, nella tappa verso il Mont Ventoux, Bunel ha ottenuto l’11° posto, confermando il suo status di atleta promettente.
🏆 Maëva Squiban: da leader a gregaria
Lo scorso anno il nome di Maëva Squiban risuonava in tutto il mondo del ciclismo — due vittorie di tappa consecutive l’hanno trasformata in una star del Tour. In questa stagione la bretone, che vive a Trans-en-Provence, ha cambiato ruolo, diventando una gregaria chiave nel team UAE Team L’IMAD.
Nonostante le critiche per le posizioni nella classifica generale (21° posto al momento delle tappe finali), Skiben non si preoccupa:
«Con quattro leader in squadra non si può fare a meno delle gregarie, — spiega. — Lo prendo con calma. Sì, sono lontana in classifica, ma è perché sto facendo il mio lavoro. Ho anche le gambe migliori rispetto allo scorso anno!»
Skiben è particolarmente orgogliosa dei numeri gialli (segno della squadra migliore), che il suo team conserva fin dai primi giorni di gara.
Il 26 luglio, nella 5ª tappa, Skiben compì un’impresa, continuando la gara dopo una caduta per aiutare la capitana della squadra.
⛰ Marion Bunel: stella nascente della Costa Azzurra
La 21enne Marion Bunel, trasferitasi a Bormes-les-Mimosas dopo l’infanzia a Le Lavandou, è considerata uno dei talenti giovani più promettenti del ciclismo mondiale. Il terzo posto alla Vuelta all’inizio di maggio e l’11° posizione nella tappa con arrivo sul Mont Ventoux confermano il suo status.
- Primatista nella salita al Col du Babaou da Collobrières — 13:45 (velocità media 24,6 km/h)
- Primato sul versante nord del Pas du Cerf — 6:07 (27,5 km/h)
«Ho avuto una stagione eccezionale, — dice Bunel. — Non voglio pormi limiti. Ho in testa il sogno della maglia gialla, e dedicherò parte della mia vita a raggiungerla».
🌄 Constance Valentin e Marin Allion: la squadra Mayenne Monbana MyPie
Entrambe le cicliste gareggiano per la stessa squadra. Constance Valentin ha vissuto un tempo a Cagnes-sur-Mer e conosce bene le strade locali, mentre Marin Allion, soprannominata nel gruppo «inflessibile», proviene dal vicino Var — regione d’origine per metà delle cicliste di questa lista.
🏁 Titia Rio: una bretona che ha scelto Nizza
La ciclista del team Human Powered Health, Titia Rio, è originaria della Bretagna, ma ha trasferito da tempo la base di allenamento sulla Costa Azzurra — i percorsi intorno a Nizza sono diventati per lei una seconda casa.
🏆 Arrivo sulla Promenade des Anglais
Le tappe conclusive del Tour de France Femmes 2026 si sono effettivamente concluse a Nizza: il plotone ha tagliato il traguardo sulla Promenade des Anglais, e la vittoria nella classifica generale è andata all’olandese Demi Vollering. Per le cinque cicliste locali l’arrivo in casa è stato un momento speciale della stagione, e per gli spettatori — un’occasione per vedere le stelle del ciclismo mondiale accanto a luoghi per cui la regione è famosa anche al di fuori dello sport: per esempio, i percorsi gravel di Mandelieu. A chi vuole provare personalmente le salite locali si consiglierà la salita ciclistica a Gréolières 1400 — una delle tappe del velomarathon regionale Cols Connectés 06.
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Foto: João Godoy / Pexels