Un'ondata di aria inquinata colpisce le regioni meridionali della Francia: livello d'allerta massimo dichiarato

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La causa è l’invasione di masse d’aria provenienti dal Nord Africa, cariche di sabbia. A causa di ciò, il contenuto di particelle dannose più piccole nell’atmosfera è aumentato drasticamente.

In diversi dipartimenti è stato dichiarato il livello di pericolo rosso, ovvero il massimo. Nella Provenza-Alpi-Costa Azzurra la situazione sfavorevole si osserva nella parte occidentale della regione.

Per i residenti della Costa Azzurra c’è un chiarimento: i dipartimenti delle Alpi Marittime e del Var sono al di fuori della zona di avviso. Ma se hai intenzione di visitare Bouches-du-Rhône o Vaucluse, gli esperti consigliano di essere molto prudenti.

Gli ambientalisti lanciano l’allarme per il cosiddetto “triplo colpo”: un caldo anomalo si combina con un alto livello di ozono nell’aria e una concentrazione senza precedenti di polline.

Attualmente sono particolarmente vulnerabili coloro che soffrono di asma, allergie o malattie croniche delle vie respiratorie. Anche a rischio sono gli anziani, le donne in gravidanza e i bambini.

Buone notizie: secondo le previsioni meteorologiche, il miglioramento inizierà già mercoledì sera - sono attese tempeste e venti forti che spazzeranno via lo smog.