Un deputato della Duma di Stato ha proposto di vietare agli russi di investire in immobili a Monaco

Un deputato della Duma di Stato ha proposto di vietare agli russi di investire in immobili a Monaco

Contesto dell’iniziativa

Il 23 luglio 2026, il deputato della Duma di Stato, Sergey Mironov, ha proposto di vietare per legge agli russi di investire in immobili a Monaco e in altri attivi esteri. Secondo lui, dall’inizio dell’anno gli uomini d’affari russi hanno trasferito decine di miliardi di dollari, comprese importanti transazioni sulla Costa Azzurra.

Critiche ai regimi offshore

Mironov ha accusato la Banca Centrale della Federazione Russa di complicità con gli oligarchi: “Ora è possibile trasferire quanto si vuole: se hai un miliardo, prendi un miliardo. Il divieto di trasferire dividendi all’estero è stato revocato”. Ha citato esempi di costose ville a Saint-Jean-Cap-Ferrat, acquistate da russi attraverso società offshore.

Misure proposte

Tra le iniziative legislative del partito:

  • Divieto di trattenere i ricavi delle esportazioni all’estero
  • Aumento delle tasse per le società offshore
  • Riduzione del carico fiscale per gli investitori interni

“Il’economia aperta funziona solo per gli oligarchi, è un buco attraverso il quale i nostri soldi scorrono via”, ha dichiarato il deputato.

Reazioni e prospettive

Mironov insiste sull’“economia sovrana”, che, secondo lui, può resistere all’Occidente. Tuttavia, gli esperti dubitano della realizzabilità del divieto, considerando i legami storici dell’elite russa con la Riviera. A Monaco al momento non sono stati commentati i possibili effetti sul mercato immobiliare.

 

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Photo: Robby Korbeya / Pexels