Due giovani piromani condannati per l'incendio al Мон-Борон a Nizza
Due giovani sono stati arrestati la notte del 6 agosto 2026 per l’incendio della vegetazione al Mont Boron a Nizza e condannati a quattro anni di reclusione, sei mesi dei quali sono pena effettiva.
Incendio per divertimento
La notte del 6 agosto 2026 due cugini, di 18 e 19 anni, hanno deciso di “scherzare” e hanno dato fuoco alla vegetazione secca sul Mont Boron a Nizza. Hanno utilizzato una bottiglia di plastica con benzina e un accendino. Le fiamme si sono rapidamente propagate, raggiungendo un’altezza di 30 cm e una larghezza di oltre un metro, prima che i giovani si dileguassero in macchina.
Arresto rapido
Testimoni sono stati una coppia che stava pernottando in tenda sulla cima della collina. Hanno notato un’attività sospetta e hanno rapidamente chiamato i soccorsi. Grazie al loro intervento tempestivo l’incendio è stato spento prima che potesse causare danni seri. Le telecamere di sorveglianza hanno permesso di identificare e arrestare rapidamente i piromani. Il sindaco di Nizza, Éric Ciotti, ha definito l’accaduto un motivo per la “tolleranza zero nei confronti dei piromani” — dell’incidente ha scritto France 3 Provence-Alpes-Côte d’Azur.
Quattro incendi in una sola notte
Le indagini hanno rivelato che l’incidente al Mont Boron non è stato l’unico. Sul telefono di uno dei sospettati sono stati trovati video in cui costruiscono e danno fuoco a cocktail Molotov in un parcheggio. I giovani ridevano e spegnevano le fiamme, senza rendersi conto della gravità delle loro azioni.
Processo e condanna
Il giudice Isabelle Demarbe-Joando ha sottolineato che i giovani non sono stati in grado di spiegare le loro azioni e non hanno mostrato rimorso. La città di Nizza si è costituita parte civile nel procedimento. Il giudice ha osservato che l’obiettivo della pena è un effetto immediato e deterrente, per prevenire simili incidenti in futuro.
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Foto: Balázs Gábor / Pexels