Nizza: madre e figlio legati per un conto crypto da 25.000 $
La sera di domenica 6 settembre a Nizza due rapinatori mascherati sono entrati in un’abitazione privata, hanno legato una madre e il figlio adulto e hanno portato via un telefono con i codici di accesso a un conto di criptovalute da 25.000 dollari. La Procura di Nizza ha aperto un fascicolo per estorsione con uso di armi e sequestro di persona.
Assalto a un’abitazione privata
Due persone non identificate con il volto coperto sono penetrate in casa poco prima delle 23. All’interno c’erano una madre e il suo figlio adulto: gli assalitori li hanno legati e li hanno tenuti sotto la minaccia di armi, chiedendo l’accesso agli asset digitali.
I malviventi, uscendo, hanno preso il portafoglio, il passaporto e due telefoni cellulari. In uno di questi erano conservati i codici di accesso al portafoglio di criptovalute, sul quale c’erano circa 25.000 dollari in valuta digitale — questo conto è stato svuotato. Sull’accaduto ha riferito franceinfo, i dettagli sono forniti anche da Actu17.
La Procura di Nizza ha aperto un’indagine per estorsione con uso di armi e sequestro di persona. I sospettati sono ricercati; l’indagine non ha ancora stabilito come gli assalitori siano entrati nell’abitazione.
Ondata di sequestri legati alle criptovalute in Francia
Il caso di Nizza non è isolato. La Procura nazionale per la lotta alla criminalità organizzata (PNACO) ha contato dal 2023 135 rapimenti e tentativi di rapimento collegati ad asset digitali.
I criminali scelgono sempre più spesso come bersagli persone che dichiarano apertamente investimenti in bitcoin e altre criptovalute: i social network e i forum offrono agli autori dei reati una lista pronta di potenziali proprietari di portafogli benestanti.
L’episodio più clamoroso dell’ultimo periodo è il caso a Dompierre-sur-Mer (dipartimento della Charente-Maritime). Nel dicembre 2025 tre assalitori hanno legato e picchiato una coppia nella loro abitazione e hanno costretto l’investitore a sbloccare la chiave e a trasferire 8 milioni di euro. Uno dei sospettati è stato arrestato e incriminato soli quattro mesi dopo, nell’aprile 2026.
Come difendersi da tali attacchi
Le forze dell’ordine consigliano ai possessori di criptovalute di attenersi a misure di base di prudenza:
- non pubblicare pubblicamente informazioni sull’entità dei propri asset digitali;
- conservare somme ingenti su portafogli hardware;
- conservare i codici di accesso e le seed phrase in un luogo non accessibile a persone non autorizzate;
- installare nell’abitazione telecamere di videosorveglianza e un citofono;
- in caso di minaccia chiamare immediatamente la polizia al numero 17.
Sulla Costa Azzurra reati audaci contro il patrimonio non sono un’eccezione: in estate a Nizza un truffatore ha sottratto effetti personali ai turisti per quasi 100.000 euro, e all’inizio di settembre a Cannes si è sparato di nuovo nel quartiere La Frayère.
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Foto: TREEDEO.ST / Pexels