Giornate del mare a Mentone: vele, delfini e pulizia della spiaggia
Alla fine di agosto Mentone tradizionalmente diventa il centro d’attrazione per chi tiene al destino del Mar Mediterraneo. Il 28 e 29 agosto 2026 sull’Esplanade des Sablettes si svolgerà il settimo festival «Giornate del mare», organizzato dalla comunità della Riviera Francese. Qui, all’aperto, circondati dalle palme e dalla brezza marina, sarà possibile scoprire come vive il mondo sottomarino della Costa Azzurra e capire che ciascuno di noi può contribuire alla sua conservazione. Il programma promette di essere ricco: dalle escursioni a vela alla pulizia delle spiagge e alle proiezioni cinematografiche sotto le stelle. Le date e il programma sono confermati da riviera-francaise.fr.
Un po’ di storia: come sono nate le Giornate del mare
L’idea di organizzare le Giornate del mare a Mentone non è nata dal nulla. Questa città all’estremità orientale della Riviera Francese è da tempo famosa per il suo clima mite e la posizione unica: da un lato le montagne, dall’altro il mare, che qui è particolarmente pulito grazie alle correnti sottomarine. Le associazioni ecologiche locali e le autorità hanno da tempo notato che residenti e visitatori spesso non sospettano la ricchezza che si cela sott’acqua. Così è nato il progetto, che doveva unire educazione, intrattenimento e azioni concrete per la protezione della natura.
Le prime Giornate del mare si sono tenute nel 2020 e hanno subito attirato l’attenzione. Da allora il festival è diventato annuale, e ogni volta gli organizzatori cercano di sorprendere il pubblico con nuovi format. Il 2026 è l’incontro del settimo anniversario e promette di essere particolarmente spettacolare. L’obiettivo principale non è solo parlare dei problemi, ma mostrare che il mare è un organismo vivente che ha bisogno della nostra cura ogni giorno, non solo nelle ricorrenze.
Programma del festival: dall’alba al tramonto
Due giorni — 28 e 29 agosto — saranno pieni di eventi dalla mattina alla sera. Gli organizzatori hanno preparato un programma in cui ognuno troverà qualcosa di gradito: dalle passeggiate tranquille ad azioni ecologiche attive, e al contempo si potrà dare un’occhiata anche alle spiagge di Mentone, che restano al centro dell’attenzione cittadina per tutta l’estate.
- Dalle 10:00 sull’Esplanade des Sablettes apre il villaggio delle associazioni: stand, laboratori, giochi per bambini e adulti.
- Venerdì alle 18:00 — presentazione del progetto collettivo di graffiti dell’artista Mr One Teas.
- Sabato alle 10:00 — clean walk, pulizia della spiaggia con raccolta differenziata dei rifiuti.
- La sera di sabato — proiezione all’aperto del documentario «Souffles de vie».
Inoltre, durante entrambe le giornate sono previste uscite in mare su velieri e barche tradizionali, oltre a sessioni di immersione con istruttori. Tutte le attività sono gratuite, ma per le escursioni in mare è richiesta la prenotazione anticipata tramite il sito dell’ufficio turistico di Mentone.
In mare a vela: osservazione di balene e delfini
Uno degli eventi principali del festival saranno le escursioni in mare a bordo della goletta «Santo Sospir» — un elegante veliero con base nel porto di Mentone. Accompagnati da biologi dell’associazione SOS Grand Bleu, i partecipanti potranno dirigersi verso le acque dove vivono i cetacei. È un’opportunità unica per osservare delfini nel loro habitat naturale e, con un po’ di fortuna, anche balenottere comuni che entrano in queste acque in cerca di cibo.
Gli itinerari attraversano le zone marine protette di Cap Martin e Capo Mortola, e toccano anche una parte del famoso santuario Pelagos. Questo santuario internazionale, creato nel 1999, copre un vasto territorio tra Francia, Italia e Monaco e ospita numerose specie. L’osservazione dei cetacei qui non è solo intrattenimento, ma un importante strumento di ricerca che permette agli scienziati di raccogliere dati sulle popolazioni. Su come siano complesse le relazioni tra uomo e giganti del mare sulla Riviera abbiamo già scritto nell’articolo sui trasferimenti di delfini e orche da Antibes.
«Vogliamo che le persone non si limitino ad ammirare il mare, ma ne comprendano la fragilità. Ogni uscita in mare è una lezione di ecologia che resta nel cuore per tutta la vita», — dice Jean-François Ottonello, coordinatore dei programmi ambientali della comunità della Riviera Francese.
Arte a difesa dell’oceano: graffiti e cinema documentario
Il festival non si limita al programma scientifico-educativo. Quest’anno per la prima volta a Mentone è stato invitato il noto artista francese di graffiti Mr One Teas, il cui vero nome è Anthony Alberti. È conosciuto per i suoi grandi lavori sul tema della natura e dell’oceano. Durante il venerdì lavorerà a un’opera collettiva insieme ai visitatori, e alle 18:00 presenterà il lavoro finito. Non è solo un quadro, ma un simbolo di unità delle persone che vogliono preservare il mare.
La sera di sabato 29 agosto, alle 18:45, inizierà la proiezione del documentario «Souffles de vie» (tradotto — «Il respiro della vita»). Il film racconta di una spedizione organizzata nel 2021 dall’associazione monegasca Live Together. Scienziati e cineasti sono salpati per studiare come le attività umane influenzino i grandi cetacei del Mediterraneo. Il film ha ricevuto riconoscimenti in diversi festival ecologici e ora sarà proiettato all’aperto sull’Esplanade des Sablettes.
— — — Foto: Diego F. Parra / Pexels