Monaco contro il glioblastoma: due tesi pagate dal GEMLUC
L’associazione delle imprese monegasche per la lotta contro il cancro GEMLUC ha finanziato due tesi di dottorato presso il Centro scientifico di Monaco (CSM). Il tema — tumori cerebrali ad alto grado di malignità: i glioblastomi e una parte dei tumori embrionali, tra i più aggressivi e meno responsivi alle terapie. I fondi sono stati trasferiti il 16 settembre 2025.
🏛 Chi paga: le aziende che si sono unite per l’oncologia
GEMLUC — Groupement des Entreprises Monégasques pour la Lutte contre le Cancer, l’associazione delle imprese monegasche per la lotta contro il cancro. Il suo schema è semplicissimo, quasi paradossale: le aziende del Principato contribuiscono a un fondo che viene poi girato direttamente alle strutture di ricerca, senza intermediari. Per un paese delle dimensioni di un quartiere cittadino questo funziona meglio della macchina dei finanziamenti statali: donatori e scienziati si conoscono personalmente.
GEMLUC collabora con il Centre Scientifique de Monaco da quasi dieci anni — lo segnala Monaco Hebdo, che ha raccontato del nuovo contributo nell’ottobre 2025. La consegna della donazione è descritta da Pages Monaco: si è svolta il 16 settembre 2025.
🔬 Chi conduce la ricerca: il gruppo «Cellule staminali e tumori cerebrali»
I fondi andranno al gruppo del CSM che si chiama proprio «Cellule staminali e tumori cerebrali» (Cellules souches et tumeurs du cerveau). È diretto dal dottor Vincent Picco (Vincent Picco), direttore della ricerca del centro. L’indirizzo del gruppo non è decorativo: nell’elenco delle pubblicazioni del CSM c’è, per esempio, uno studio sulla ferritina come punto vulnerabile dei tumori cerebrali (Segui, Parks, Vucetic, Picco — Cell Death & Disease).
🧠 Perché sono stati scelti proprio questi tumori
I tumori cerebrali ad alto grado sono il caso in cui la medicina si scontra con un muro. Sia il CSM che GEMLUC li descrivono allo stesso modo: alta aggressività, sopravvivenza limitata e, soprattutto, un gran numero di tumori che non rispondono alle terapie esistenti. Il glioblastoma è qui il rappresentante più noto, i tumori embrionali sono meno noti ma non meno gravosi.
Da qui l’obiettivo delle due tesi: non perfezionare i protocolli esistenti ai margini, ma capire cosa renda questi tumori resistenti e, su quella conoscenza, costruire nuovi approcci diagnostici e terapeutici — prima di tutto tramite la radioterapia.
⚕️ Che c’entra l’ospedale Princess Grace
I lavori saranno svolti in collaborazione con il servizio di radioterapia dell’ospedale Princess Grace (CHPG). È un punto fondamentale: la parte laboratoristica resta al CSM, la prospettiva clinica è in ospedale, e entrambe le parti sono indicate come partecipanti alla pari, non come committente e appaltatore. Entrambe le organizzazioni sottolineano separatamente l’interdisciplinarità — per un tema in cui oncologia, neurochirurgia, radioterapia e biologia molecolare si intrecciano, non è una formalità.
Su come il Principato si organizza intorno a queste istituzioni abbiamo scritto nel pezzo sul Grimaldi Forum; sul lato meno ovvio della scienza monegasca — nel testo sul parco della Principessa Antonietta.
🎓 Scommessa sulle persone, non sulle apparecchiature
La cosa più curiosa di questo contributo è proprio a cosa non è destinato. Non a un tomografo, non a reagenti, non alla ristrutturazione di un laboratorio. Va a finanziare due tesi di dottorato, cioè le persone: due dottorandi avranno la possibilità di lavorare per alcuni anni su un unico tema, senza doversi distrarre nella ricerca continua di finanziamenti.
«Questo progetto in partenariato è un passo fondamentale nel sostegno alla ricerca e nella formazione degli scienziati del domani», dichiara il presidente di GEMLUC François Brych (François Brych). Picco si esprime con più cautela: il team conta di «contribuire a un progresso significativo nel trattamento dei tumori cerebrali», soprattutto attraverso la radioterapia, e di migliorare la qualità della vita dei pazienti. Nelle dichiarazioni non ci sono né scadenze né protocolli promessi — e questo, forse, è il miglior segno che si tratta di vero lavoro scientifico e non di un comunicato stampa.
Il Principato investe in questi progetti da anni: sta costruendosi una reputazione come luogo dove il denaro sta vicino alla scienza. Un altro esempio recente è il programma abitativo del Principato, pianificato fino al 2040.
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Foto: Tara Winstead / Pexels