A Nizza è stata inaugurata la residenza Trotabas con 76 monolocali
Il 1º settembre 2026 a Nizza, in via Robert Schuman, è stata inaugurata solennemente la residenza studentesca Crous Trotabas. È prevista per 76 monolocali, ma il deficit di alloggi per studenti nel dipartimento delle Alpi Marittime è ancora stimato in 1500 posti.
La nuova residenza presso la facoltà di giurisprudenza
Al posto dell’ex campo da tennis, vicino alla facoltà di giurisprudenza, è sorta una residenza Crous di sei piani. La costruzione ha richiesto solo un anno e il costo totale del progetto è stato di circa 8 milioni di euro. Gli architetti Vincent Goffar e Christelle Billy hanno progettato l’edificio a forma di «L», che ospita 76 monolocali con superfici a partire da 18 metri quadrati. I primi studenti si sono già trasferiti il 29 agosto.
Raffreddamento intelligente senza condizionatori
Il progetto si distingue per l’approccio ecologico: gli architetti hanno integrato i dati climatici, prestando attenzione alla protezione solare, all’inerzia termica e all’isolamento esterno. Grazie alla galleria aperta e alla pianta attraversante, gli ambienti si ventilano naturalmente. Grandi ventilatori a soffitto riducono la temperatura percepita fino a tre gradi. Nei monolocali sono presenti un angolo cottura, una scrivania, un bagno e un materasso protetto dalle cimici dei letti. Alcune camere si affacciano sulla Baia degli Angeli.
Il deficit in cifre
Nell’ateneo di Nizza sono iscritti circa 70.000 studenti, mentre il Crous dispone di soli 5260 posti. La direttrice generale del Crous Nizza-Tolone, Mireille Barral, stima la carenza di alloggi nelle Alpi Marittime in 1500 posti, di cui oltre mille spettano a Nizza. Questo limita l’attrattività dell’Université Côte d’Azur, presente nella classifica di Shanghai.
Il sindaco di Nizza Éric Ciotti sottolinea che l’alloggio è il fondamento dello sviluppo dell’università. Secondo lui, l’affitto assorbe più della metà del budget mensile dello studente, mentre i monolocali del Crous costano circa 400 euro al mese, che dopo la detrazione dell’APL lasciano meno di 300 euro netti.
Piano fino al 2028
Lo Stato e le autorità locali hanno elaborato un piano di ampliamento: entro la fine del 2027 è previsto l’inserimento di 446 posti Crous, inclusa la residenza Trotabas, e a settembre 2028 altri 334 posti nella residenza Saint-Jean-d’Angély. La Métropole Nice Côte d’Azur includerà gli alloggi per studenti nel nuovo piano locale di urbanismo (PLUm) entro la fine del 2028.
«La Métropole farà degli alloggi per studenti una priorità del nuovo piano, — ha dichiarato il sindaco. — Abbiamo anche introdotto un meccanismo che permette ai proprietari di affittare gli appartamenti ai turisti in estate, e da settembre a giugno agli studenti. Sono già coinvolti circa 300 appartamenti». La piattaforma nazionale «La mia casa per studenti» dovrebbe centralizzare i dati sui posti disponibili, ma finora non tutti i locatori forniscono attivamente le informazioni.
Il presidente nazionale del Crous, Bénédict Durand, ricorda: «È proprio l’indice sociale a determinare la priorità nelle assegnazioni. Oggi l’85 % delle richieste degli studenti borsisti delle categorie superiori viene soddisfatto — questo è il nostro obiettivo principale. Stiamo anche valutando soluzioni non convenzionali, ad esempio l’ospitalità di studenti in pensionati per anziani o lo sviluppo di programmi intergenerazionali».
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Foto: aethel_blanc / Pexels