Teatro, umorismo e san Giuliano: tre eventi di agosto a Biot

Ghirlande di farfalle di carta colorate sopra una via del centro storico

Agosto a Biot regge su tre eventi: una serata letteraria con Francis Huster nel giardino di Frédéric Mistral, lo spettacolo in solo di Noémie de Lattre il 13 agosto e la festa patronale di san Giuliano di quattro giorni dal 21 al 24 agosto. Il primo è già passato, gli altri due sono ancora in arrivo — e intorno a loro è comodo costruire un’intera giornata nella cittadina dei vetrai.

📖 Festival delle parole: Huster e violoncello all’aperto

Martedì 4 agosto nel giardino di Frédéric Mistral si è tenuta una serata del “Festival delle parole” — con Francis Huster, uno dei principali attori e registi del teatro francese. Ha letto brani dal suo nuovo libro «Un cancre au paradis» («Bocciato in paradiso»), che uscirà per Albin Michel a settembre 2026; ad accompagnarlo la violoncellista Callune Kippeurt. L’ingresso era gratuito, riporta il comune di Biot.

Il “Festival delle parole” è organizzato dal dipartimento delle Alpi Marittime: gli attori leggono ad alta voce grandi testi della letteratura, proseguendo la tradizione dei narratori orali. Prima di Huster a Biot nello stesso formato si erano esibiti Patrick Timsit e Frédéric Diefenthal — il programma del festival gira per il dipartimento per tutta l’estate, quindi la serata nel giardino di Mistral vale la pena tenerla in considerazione anche per l’anno prossimo.

🎤 13 agosto: serata in solo di Noémie de Lattre

Il secondo evento del mese — nello stesso giardino di Frédéric Mistral, giovedì 13 agosto alle 21:30. Noémie de Lattre porta in scena il suo spettacolo in solo: è umorismo parlato su uomini e donne, stereotipi e quotidianità, con cui l’attrice ha girato i palcoscenici francesi (il suo cabaret-manifesto «Féministe pour homme» è stato candidato ai «Molière»).

Il biglietto costa 5 euro, ingresso gratuito per i bambini fino a 12 anni, i posti sono limitati — condizioni sul sito del comune. Lo spettacolo fa parte delle “Notti d’arte” (Nocturnes d’art) — una serie estiva di rappresentazioni all’aperto. Il giardino di Frédéric Mistral è una sede senza tetto, quindi la serata dipende dal meteo: in agosto sulla costa fa buio verso le nove, e l’inizio alle 21:30 è calcolato proprio su questo.

🎉 21–24 agosto: festa patronale di san Giuliano

L’evento principale del mese si estende per quattro giorni — da venerdì 21 a lunedì 24 agosto, per tutto il centro storico di Biot. San Giuliano è il patrono della cittadina: le sue reliquie furono trovate nei terreni del comune nel XVIII secolo, e da allora la festa si regge sulla processione con la statua del santo per le vie del villaggio e sulla messa nella chiesa di Santa Maria Maddalena o all’aperto.

Attorno alla parte religiosa — quattro giorni di vita di strada: il comune promette aubade e balli in costumi provenzali, la musica tradizionale di Lou Cepoun, teatri di strada e concerti nelle piazze. Il programma sportivo della festa comprende:

  • la gara ciclistica Grand Prix des Verriers — «Gran Premio dei vetrai», intitolata al principale mestiere di Biot;
  • il concorso del gioco delle palle quadrate — una versione locale della pétanque, dove le palle non sono rotonde;
  • la corsa dei camerieri con i vassoi;
  • giochi antichi di abilità: roumpa pignata («rompi il vaso») e la corsa nei sacchi, a cui partecipano le famiglie.

🏺 Cosa vedere a Biot tra un evento e l’altro

Entrambe le serate cominciano tardi, quindi la giornata resta libera. A Biot c’è il museo nazionale Fernand Léger — l’artista trascorse qui gli ultimi anni della sua vita, e il museo è costruito intorno ai suoi mosaici e alle sue ceramiche. Vicino c’è il Museo di storia e ceramica di Biot e l’Ecomuseo del vetro: la cittadina si autodefinisce “officina del vetro d’Europa a cielo aperto”, e il famoso vetro di Biot con le bolle d’aria viene soffiato qui ancora oggi. A questo si è aggiunto il rinnovato Espace des arts et de la culture — il centro civico delle arti, inaugurato dopo un anno e mezzo di ristrutturazione.

La ceramica è la seconda tradizione locale: di come vive oggi l’abbiamo raccontato nel pezzo sulle cicale di Marc Alberghina a Biot. E se volete ricavare da tutto questo un vero itinerario lungo la costa, vi tornerà utile la nostra raccolta delle serate estive sulla Riviera.

📍 Come pianificare la serata

Entrambe le location sono lo stesso giardino di Frédéric Mistral nel centro di Biot, non c’è bisogno di spostarsi tra loro. L’ingresso al “Festival delle parole” era gratuito, a Noémie de Lattre costava 5 euro; in entrambi i casi i posti sono in numero limitato e vale la regola «chi arriva prima». La festa di san Giuliano è interamente gratuita, ma i parcheggi nel villaggio in quei giorni sono occupati fin dal tardo pomeriggio — è più semplice lasciare la macchina in basso, all’accesso al centro storico, e salire a piedi.

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Foto: Gu Bra / Pexels