Isole di Lérins: torre-monastero e la Maschera di ferro

Il monastero fortificato di Lérins a Saint-Honorat, visto da ovest

Al largo di Cannes si trovano due isole raggiungibili in un quarto d’ora di barca, e la sensazione è quella di essere finiti in un’altra epoca. A Sainte-Marguerite si trova la fortezza dove fu detenuto il prigioniero della Maschera di Ferro, a Saint-Honorat vivono monaci la cui comunità conta sedici secoli. Questa estate, il 22 giugno 2026, a Saint-Honorat è stata inaugurata solennemente la torre-monastero restaurata dopo sei anni di lavori.

Saint-Honorat: torre-monastero

Il monastero fortificato dell’XI secolo si trova sulla costa meridionale dell’isola. Il restauro è durato sei anni: la torre è stata protetta da due coperture — una moderna e una tradizionale —, sono stati rifatti i conci, le porte, le finestre e le inferriate, è stata realizzata l’illuminazione delle sale interne e sistemata la cappella di Sainte-Croix. Ora è meglio attrezzata per accogliere i visitatori. Secondo il municipio di Cannes, tutto questo rientra nella preparazione della candidatura per l’inserimento dell’isola di Saint-Honorat nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

L’isola è viva, non un museo. Secondo l’abbazia, ora vivono qui 21 monaci cistercensi provenienti da diversi paesi. La loro giornata si articola tra preghiera, lavoro e studio, e la chiesa è aperta ai visitatori: si può partecipare alla messa (nei giorni feriali alle 11:30, la domenica alle 10:00).

Cosa vedere ancora a Saint-Honorat

Secondo l’ufficio turistico di Cannes, sull’isola ci sono sette cappelle di epoche diverse, due forni per riscaldare le palle di cannone del 1794 (monumento dal 1908) e un vigneto di 8 ettari che produce oltre 30.000 bottiglie di vino l’anno. I monaci producono anche liquori e olio d’oliva; tutto è venduto nella bottega dell’abbazia. Il ristorante La Tonnelle è aperto solo a pranzo.

Le regole sono semplici: i rifiuti vanno portati via con sé, il picnic è consentito solo nelle aree apposite, non si devono disturbare gli animali: sull’isola vivono delle rare lucertole verdi.

Sainte-Marguerite: la Maschera di ferro

Sull’isola vicina sorge il Fort Royal. All’interno — il museo della Maschera di Ferro e del Fort Royal: le prigioni statali, la cella del prigioniero più famoso e il memoriale degli ugonotti, oltre agli affreschi murali di Jean Le Gac. Nelle cisterne romane e al piano superiore sono esposti i reperti dell’archeologia subacquea provenienti da due navi affondate e i frammenti degli scavi sull’isola.

Il biglietto costa 6,50 € (intero) e 3,50 € (ridotto). Dal 1 ottobre 2026 al 31 marzo 2027 il museo è aperto dal martedì alla domenica dalle 10:30 alle 13:15 e dalle 14:15 alle 16:45; il lunedì è chiuso.

Come arrivare e quando andare

Per Saint-Honorat i battelli partono dalla banchina Laubeuf a Cannes: le corse sono operate dalla società Planaria, gestita dagli stessi monaci (orari e biglietti su cannes-ilesdelerins.com). Per Sainte-Marguerite dalla stessa banchina parte una barca; il tragitto dura circa 15 minuti.

In autunno, quando la folla estiva si è affievolita, è il momento più piacevole per andare, ma tenete conto degli orari ridotti dei musei e del fatto che in inverno alcuni servizi chiudono. Se vi attirano le fortezze con la storia, fate un salto anche al Fort Carré ad Antibes e alla cittadella di Villefranche-sur-Mer.

Nella foto — la torre-monastero dell’abbazia di Lérins vista da ovest.

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Foto: Tangopaso / Wikimedia Commons