Ville di Cap d'Antibes: Warner, Windsor e Jan Koum

Veduta aerea di ville costiere con piscine tra il verde, in riva al mare

Cap d’Antibes è la penisola tra Antibes e Juan-les-Pins dove le residenze più riservate della Costa Azzurra stanno in pochi chilometri quadrati. Dietro quei cancelli si sono succeduti magnati della stampa, produttori di Hollywood, un re britannico che aveva abdicato, armatori greci e fondatori di aziende tecnologiche. Ecco le storie che i documenti confermano.

🏛 Chi ha ricostruito queste storie

La biografa Nathalie Aguado ha passato due anni negli archivi — dai registri catastali alle carte di famiglia inedite — e ha pubblicato Secrets des villas du Cap d’Antibes per Akinomé. Nel giugno 2026 è uscito il seguito, Cap d’Antibes: les artisans du rêve, dedicato non più alle mura ma alle vite di chi quelle case le ha immaginate. Insieme i due volumi coprono le dimore più antiche, come l’Héloïse, le grandi ville Eilenroc e des Pins e il castello della Garoupe.

💎 Villa Aujourd’hui: modernismo sulla roccia

La villa fu costruita nel 1938 su progetto dell’architetto americano Barry Dierks per Audrey Chadwick, mondana di Palm Beach. È uno degli ultimi esempi di modernismo — con tocchi art déco — realizzati sulla Riviera prima della guerra; oggi l’edificio porta il label francese per l’architettura contemporanea notevole. Intorno al 1950 la casa fu acquistata da Jack Warner, uno dei fratelli fondatori della Warner Bros.

🔍 L’anello sul fondo della baia

Nel giugno 1952 Warner nuotava al largo di Cap d’Antibes e perse un anello di platino con pietre. Il 30 giugno il quotidiano L’Aurore scriveva che il gioiello era stimato 3,5 milioni di franchi e che il produttore aveva promesso 400 mila franchi ai sommozzatori del club di Juan-les-Pins per recuperarlo. Se sia stato ritrovato, la cronaca non lo dice.

🏰 Château de la Croë: dal duca di Windsor al sequestro

Il castello fu costruito nel 1927 su progetto di Armand-Albert Rateau per Sir Pomeroy Burton, direttore generale di Associated Newspapers. Nel maggio 1938 lo presero in affitto il duca e la duchessa di Windsor: Edoardo VIII, che aveva abdicato, e Wallis Simpson. Partirono nel giugno 1940, tornarono nel 1946 e trovarono la casa devastata, usata come caserma durante la guerra. Il contratto scadde nella primavera del 1949; il castello passò poi ad Aristotele Onassis, al suo storico rivale Stavros Niarchos e dal 2001 a Roman Abramovich, che ne ha finanziato il restauro con circa 30 milioni di sterline. Nell’aprile 2022 lo Stato francese lo ha sequestrato nell’ambito delle sanzioni.

💻 La Garoupe: da Berezovskij al fondatore di WhatsApp

Il castello della Garoupe, disegnato dal pittore-architetto britannico Ernest George, fu comprato nel 1999 da Boris Berezovskij per circa 24 milioni di dollari. Nell’autunno del 2023 la proprietà è passata a Jan Koum, cofondatore di WhatsApp, in un’operazione valutata quasi 70 milioni di dollari.

📜 Perché ci si torna

Cap d’Antibes tiene il suo rango da un secolo, e i panorami sono solo una parte della spiegazione: la penisola offre ciò che Cannes e Nizza non hanno, l’isolamento a mezz’ora dall’aeroporto. Sono cambiati solo i modi di difenderlo: dove Warner annunciava una ricompensa sui giornali, i proprietari di oggi si riparano dietro società holding.

Di un’altra residenza simbolo della costa abbiamo scritto nell’articolo sulla Villa Ephrussi de Rothschild, e dei cambiamenti ad Antibes nella storia del suo parco marino.

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Foto: Ahmet ÇÖTÜR / Pexels