Jean Reno: dall'attore al narratore — romanzo e scena
A 78 anni Jean Reno scopre un nuovo palcoscenico: la scrivania. L’attore che il mondo intero conosce per «Léon» e «Il grande blu», nell’aprile 2026 ha pubblicato il secondo romanzo «L’Évasion», e alla fine di novembre salirà per la prima volta in vita sua da solo sul palco: il monospettacolo autobiografico «Le Chameau» sarà presentato al teatro anthéa di Antibes dal 26 al 28 novembre 2026. Reno però non si considera uno scrittore — solo un narratore.
🏛 Come l’attore ha cominciato a scrivere
Tutto è iniziato durante la pandemia, quando le riprese si sono fermate e a Reno è comparso per la prima volta da decenni del tempo vuoto. L’eroina che da tempo viveva nella sua testa ha finalmente ricevuto un testo: «Poi, durante il covid, ho voluto superare l’inesistenza di questo personaggio», ha raccontato in un’intervista alla rivista Fnac. Il primo romanzo, «Emma», è uscito nel 2024 per XO Éditions.
📚 Emma: la massaggiatrice diventata spia
L’idea è nata letteralmente sul lettino da massaggi. «Tutto è iniziato da un massaggio! Qualche anno fa io e mia moglie siamo andati in un centro di talassoterapia, dove lavorava una massaggiatrice assolutamente eccezionale», ricorda Reno. La sua Emma è una massaggiatrice di una piccola cittadina bretone, che per una serie di circostanze si ritrova in Oman. La sua particolarità non sta nelle armi né nell’addestramento: con le mani legge i pensieri altrui — questo dono nel romanzo viene chiamato «fluido».
È per questo che Emma non diventa la versione femminile di James Bond: la sua forza rimane umana, non da spia.
🌍 Bambini rapiti: la realtà dentro il romanzo di spionaggio
Nel secondo libro — «L’Évasion», sottotitolo «La nuova missione di Emma», XO Éditions, aprile 2026, 330 pagine — l’eroina lavora già per i servizi segreti francesi. L’azione si sposta in Siberia: con un’identità falsa Emma si avvicina a un agente russo per trovare tracce di migliaia di adolescenti portati via in nuovi campi. La trama si basa su rapimenti reali di bambini ucraini durante la guerra — è il caso in cui il romanzo di spionaggio si appoggia alla cronaca documentaria, non all’invenzione.
🎭 «Le Chameau»: un monospettacolo nato ad Antibes
Il titolo dello spettacolo viene dall’animale che Reno considera il suo totem. Del desiderio di salire da solo sul palco ne aveva parlato per anni con Daniel Benoin, conosciuto fin dagli anni ‘70; la regia è stata infine messa insieme da Ladislas Chollat, e la prima si è tenuta al teatro anthéa di Antibes. Il testo è stato scritto dallo stesso Reno: il percorso da Casablanca, dove è nato nel 1948, a Hollywood — con rotture, dubbi e l’abbandono della madre.
Per l’autunno 2026 lo spettacolo ha già fatto il giro del Giappone. Ad Antibes sarà rappresentato tre volte, nella sala «Jacques Audiberti», e dall’1 al 31 dicembre 2026 «Le Chameau» si trasferirà al teatro Édouard VII di Parigi.
Reno però non resta davvero solo in scena: con lui suona il pianista Pablo Lanty, e otto canzoni scandiscono il ritmo dello spettacolo. Secondo Chollat, le canzoni e le proiezioni disegnate in stile fumetto aggiungono poesia alla serata. Il cartellone della stagione, in cui «Le Chameau» è affiancato da Isabelle Huppert, Étienne Daho e Kad Merad, è stato definito da France 3 Provence-Alpes-Côte d’Azur «un programma folle».
🖋 «Narratore, non scrittore»
Al termine «scrittore» Reno sfugge con insistenza: «Preferisco innanzitutto l’espressione “narratore di storie” alla parola “scrittore” — per me è troppo solenne». Romanziere e attore, secondo lui, non sono poi così lontani: entrambe le professioni danno vita all’immaginazione e permettono di sognare le vite degli altri — come rami dello stesso albero.
Per Antibes questa è una logica da tempo abituale. La città, dove si stabilirono i proprietari delle ville del Cap d’Antibes — dal magnate di Hollywood Warner al duca di Windsor — sa trasformare la vicinanza delle celebrità in parte della propria biografia e la custodisce non meno dei suoi archivi. E fino alla prima di novembre sulla Costa Azzurra resta un altro modo di incontrare il cinema — le proiezioni all’aperto.
📅 Date
- 26 novembre 2026, 20:00 — «Le Chameau», teatro anthéa, Antibes, sala «Jacques Audiberti».
- 27 e 28 novembre 2026, 20:30 — stesso luogo.
- 1–31 dicembre 2026 — teatro Édouard VII, Parigi.
- Aprile 2026 — uscita del romanzo «L’Évasion» (XO Éditions), seguito di «Emma» (2024).
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Foto: Svitlana Shakalova / Pexels