58 anni dal disastro della «Caravelle»: cerimonia commemorativa a Nizza

Relitto incrostato di organismi marini adagiato sul fondale

Il 9 settembre 2026 Nizza ha commemorato le 95 persone morte nel disastro della «Caravelle» del volo Ajaccio — Nizza dell’11 settembre 1968. La cerimonia per il 58° anniversario si è svolta due giorni dopo che la procura ha annunciato: i motori dell’aereo saranno recuperati dal fondo del mare.

Panichide e corone alla Stele della Memoria

La città di Nizza ha fissato la giornata commemorativa per mercoledì 9 settembre 2026. Alle 10:30 nella chiesa Sainte-Hélène in avenue de Californie la messa funebre è stata celebrata dal canonico Philippe Asso; a mezzogiorno sulla Promenade des Anglais, presso la Stele della Memoria nei giardini Ferber di fronte alla fermata del tram, si è svolta la parte civile con la deposizione di corone. Alle famiglie dei deceduti si sono rivolti il sindaco di Nizza Éric Ciotti e il vicesindaco di Ajaccio Charles Vogliamacci; il presidente Emmanuel Macron, al quale l’associazione dei familiari si era rivolta nell’estate 2026 con un «ultimo appello alla verità», non è venuto alla cerimonia.

«Quest’anno la mobilitazione è stata forse ancora maggiore — riteniamo di essere ormai molto vicini alla verità», ha detto Éric Ciotti, definendo la storia del caso «un’omertà, dietro la quale si nasconde probabilmente la verità di Stato». Lo riporta Nice Premium.

I motori saranno recuperati in sei giorni

Il 7 settembre 2026 il giudice d’inchiesta, il procuratore di Nizza e gli avvocati delle famiglie si sono incontrati a Nizza e, in seguito all’esame, la procura ha ritenuto il recupero dei principali relitti rinvenuti — in primo luogo i due motori — giustificato e realizzabile. Le operazioni a 2300 metri di profondità presso il Cap d’Antibes dureranno circa sei giorni; un servizio statale specializzato ha confermato di essere in grado di effettuare l’operazione, ma la data precisa non è ancora stata fissata, riferisce franceinfo.

«Questo movimento è molto più rapido di quanto ci aspettassimo», ha detto Mathieu Paoli, presidente dell’associazione dei familiari delle vittime, aggiungendo che il recupero avrebbe dovuto iniziare molti anni fa. Le famiglie sperano di vedere i relitti in superficie entro la fine del 2026. I dettagli della decisione giudiziaria sono nell’articolo «Caravelle Ajaccio–Nizza: il tribunale ha autorizzato il recupero dei relitti dal fondo».

La controversia sulla causa dura da 58 anni

Il volo Air France 1611 precipitò in mare di fronte al Cap d’Antibes pochi minuti prima dell’atterraggio; nessuno dei 89 passeggeri e dei 6 membri dell’equipaggio sopravvisse. L’inchiesta ufficiale del 1973 indicò come causa un incendio nella toilette posteriore, ma le famiglie delle vittime per decenni hanno sostenuto un’altra versione: l’impatto accidentale di un missile sparato da un poligono militare. La risposta potrebbe arrivare proprio dai motori: l’analisi del metallo mostrerà se a bordo c’è stato un incendio o un impatto esterno.

 

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Foto: 沖縄ダイビングスクール ワールドダイビング / Pexels